Un cuore funzionante ed il mondo in tasca.

L’umanità intera è grata a Wilson Greatbatch l’ingegnere che grazie al’invenzione del pacemaker, ha salvato negli anni milioni di vite umane.

Il popolo di Facebook molto tristemente vuole forzare il paragone tra la sua morte e quella di Steve Jobs (fondatore del colosso Apple) dato che solo in pochi hanno riportato la notizia della morte di Wilson sulla propria bacheca.
Che tristezza Ora… ma dico io cazzo..si può misurare la grandezza di una persona in base alla popolarità che ha sulla bacheca della gente? logicamente no.

Ultimamente credo che venga fatto un abuso del pulsante “condividi” di questo social network.

Scusate il cinismo, ma se nel mondo ci fosse stato un fabbisogno di pacemaker paragonabile alla diffusione dei prodotti apple.. c’era da preoccuparsi. Ringraziamo umilmente, prima, chi ci ha regalato ulteriori speranze di vita, poi, chi la vita ce l ha cambiata, in parte.

Un cuore funzionante ed il mondo in tasca.

Paolo Bacchi

Un branco di investigatori e allenatori della nazionale

Un branco di pecore, convinti della colpevolezza di 2 persone grazie alle prove che la televisione ci vuole propinare, che ascoltiamo per sbaglio mentre mastichiamo di fretta i nostri pranzi magari facendo zapping tra i tg, maria de filippi, studio sport e X factor. Grazie a facebook ci spalleggiamo nei giudizi, siamo una nazione di investigatori, di giudici e allenatori della nazionale. Divoratori inconsapevoli di gossip e di casi umani sotto i riflettori, con i cervelli lavati discutiamo e spariamo sentenze per sentito dire perchè quancuno ce lo vuole far credere.
Lo ammetto, sembravano colpevoli anche a me, lei ha una faccia da zoccola e lui sembra un viscido, ma “IL FATTO NON SUSSISTE” l’accusa è stata smontata e sono innocenti fino a prova contraria, che non c’è, ancora. Da che pulpito gridate vergogna? voi c’eravate? ah si? e dove vi trovavate la notte tra l’1 e il 2 novembre 2007? Meglio un presunto colpevole in libertà che un innocente in carcere.

Ogni settembre me lo ricordava…

Quella sera sembrava una notte come tante, ma non avrei mai sospettato che…. era proprio una notte come tante.
L’appuntamento era lo stesso, metà settembre, fine estate, difficile da ammettere perchè faceva più caldo degli altri anni, ma ormai era quasi andata.
Quella festa esisteva ormai dal 1938, 73 anni, e si era evoluta, ma per me che la vivevo da ormai 10 anni, non era cambiata poi così tanto, non per muovere una critica verso la festa in sè, anzi, per riconoscerla come sicuro punto di riferimento, dalla mia adolescenza ad oggi.

Mi muovevo camminando per i vecchi vicoli restaurati che trasudavano alcol, accompagnato dalle persone di sempre…e da persone nuove, ma non per questo meno importanti, nuove perchè alla festa dell’anno prima nemmeno le conoscevo, se non di vista magari. C’erano gli stessi odori e percepivo le stesse sensazioni che però negli anni erano cambiate, c’era una consapevolezza diversa che mi condizionava, forse perchè non ero più studente, forse perchè non ero più impaziente, forse mi batteva il cuore o forse…. forse non ero sufficientemente ubriaco.

Come da 10 anni a questa parte non era possibile camminare senza fermarsi ogni 10 metri per salutare qualcuno che non vedevi da settimane, mesi, forse anni…forse mesi. La spensieratezza regnava, e mi piaceva.

Settembre portava via gli ultimi granelli di sabbia che rimanevano nelle mie scarpe, mi preparava a giornate più piccole, più umide, fregandosene della mia voglia di restare ancora un po’ a maniche corte.

Il tempo volava, ogni settembre me lo ricordava.

Il tempo vola

Il tempo vola.
In 4 mesi tante cose sono nate, altre sono rimaste e tante se ne sono andate in un soffio,
situazioni che si creano e che non si vorrebbero mai distruggere, ma proteggere.
Situazioni che cambiano non per volontà nostra ma per coincidenze.
E’ questa la libertà/responsabilità che si prende chi non crede nel destino.
Credere nel destino è solo un modo per non attribuirsi le responsabilità scomode.
Chi non ha responsabilità è vittima delle coincidenze, non del destino.
Le coincidenze sono responsabili di ciò che viviamo ogni giorno da ieri… a domani, sono il presente che assorbiamo e quello che dobbiamo mordere al momento giusto.
Le coincidenze fortunate sono il morso che diamo quando è bene farlo, quando decidiamo di non perdere tempo a decidere se ciò che facciamo è giusto o sbagliato, sono i dubbi e le soddisfazioni che ci togliamo.
Le coincidenze sfortunate sono le occasioni che perdiamo mentre decidiamo di non vivere, quando vogliamo ponderare anche se sappiamo che il rischio da correre non è così grande, quando non pensiamo che invce ne può valere la pena….E’ la voglia di non rischiare, ma di stare a guardare, aspettando che qualcosa ci cada addosso, e probabilmente, in quei casi, a caderci addosso…… è il destino.
Il tempo vola.

Prima di New york

Linea Verde a Fabriano

finalmente dopo una settimanella circa riesco ora a mettere online Ecco alcune immagini in anteprima delle puntata di Linea Verde che verrà mandata in onda il 9 gennaio.

Le immagini sono state girate in HD con Canon EOS 550D 1080 24 p
Per una visualizzazione di qualità vi consiglio di selezionare l’opzione a 720 in basso a sinistra della scritta youtube, dopo aver premuto play
ciao!

Impara l’arte..

Ultimo video promozionale realizzato, cliente “Inkarta”

In questa settimana..

consigliato durante la lettura:

In settimana ho capito..

che non basta arrivare presto, serve arrivare prima

che novembre in realtà è gia dicembre

che Fabriano è sempre Fabriano nel bene e nel male

che il lavoro gratifica

che ho troppi amici in facebook

che la frase “ce so amico su facebook” è tristissimo

che i film di Woody Hallen non sono una certezza.

che il confine tra confusa e  ambigua è sottile

che scrivere il blog sembra preistorico rispetto a facebook

che però da tante soddisfazioni

che è piu intimo

che il much more sta sempre a Madelica e non lo sposta nessuno, ogni sabato

che la maggior parte degli amici sono onesti

fino a prova contraria

che i ragazzi della via Gluck spaccano il culo.

che la famiglia conta.

che ognuno cura i propri interessi

che non ci sono piu le mezze giornate

che wiki leaks è una rivoluzione

che wiky leaks su di me ha torto

che la mutisala è figa ma puo migliorare, tanto

che  l’esperienza aumenta il cinismo

che essere cinici non è poi cosi male

che la fiducia va conquistata

che si perde con un attimo

che l’alcool è un anti infiammatorio

che New york è sempre piu vicina.

che rimproverare è giusto

che non è cosi difficile scrivere canzoni

che scrivo una canzone ogni 3 anni

che i piatti vanno lavati subito

che le lacrime e i sorrisi ingannano

che Fabio Volo è un paraculo ma ci piace a tutti

che prendere l’ascensore è troppo facile

che fare le scale è importante

che quando rimani senza voce hai più cose da dire.

Quali sono i migliori 3 locali di Fabriano?!

Vota i migliori 3 locali di Fabriano.

di seguito il link dove potrai trovare il sondaggio, ci vuole un secondo!

http://www.surveymonkey.com/s/VFC92NV

Tra venerdì e Domenica..

Dopo una serata rara come quella di venerdi il sabato non poteva non poteva che rimanere anonimo, quindi i miei complimenti vanno al Fashion cool di Genga ai Dr Gam  che meglio di cosi non potevano fare.

http://www.myspace.com/drgam

Puntualmente il computer se deve avere un problema, sceglie di averlo il venerdì sera cosi fino al lunedì non si farà più vedere…bene! E’ un bel modo per apprezzare di più la domenica di sole come quella di oggi…. bene.

Programmi per la serata?

.. Come mai la multisala, che è aperta ormai da più due settimane e che è un grandissimo vanto per la città di Fabriano, ha scelto un palinsesto che non ci convince? mi aspettavo una programmazione un po più carica di:

  • SAW 14 che non merita considerazioni nemmeno se fosse stato in 6D,
  • Massimo Boldi che arranca cercando di battere la concorrenza anticipando il Natale di un mese,
  • Maschi contro femmine che tutta Fabriano l’ ha già visto un mese fa al Giommetti
  • Hary potter 19  che questa volta sembra perderà magicamente la verginità
  • E la principessa Rapunzel.

www.movielandcinema.it

Nonostante tutto…Matelica è riuscita a tirare fuori un titolo piu interessante, la donna della mia vita, con Gasman, la Sandrelli, Argentero…e soprattutto VALENTINA LODOVINI che è brava e bona come la ricotta de Castelluccio.

http://www.mymovies.it/film/2010/ladonnadellamiavita

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